OneDream

Il blog felice
Der Blog vom Glück
The happy blog

  • Home
    Home Hier findest Du alle Beiträge der Seite.
  • Tags
    Tags Zeigt eine Liste von Tags die im Beitrag verwendet wurden.
  • Autoren
    Autoren Suche nach Mitgliedern.

NUOVI ORIZZONTI

Veröffentlicht von am in NUOVI ORIZZONTI

Dal 9 al 14 luglio 2026,

sui colli vicentini a CalVenere (VI),

terrò con l'artista Cristina Rizzato

un laboratorio per guardarsi nel profondo all'insegna della leggerezza.

 

...
Aufrufe: 56
0

Veröffentlicht von am in NUOVI ORIZZONTI

C’è un vuoto profondo, in certi momenti. Assomiglia a un agguato. È allora che la nostra mano scivola per inerzia magnetica verso la superficie fredda dello smartphone. Pensiamo di cercare conforto; non sappiamo che, in realtà, siamo noi a essere cercati. 

Da un’intervista che sa di profezia realizzata da Nicholas Thompson (allora direttore di Wired, celebre rivista di tecnologia), a Yuval Noah Harari, famoso storico e autore di bestseller, e a Tristan Harris, ex ingegnere di Google e critico della Silicon Valley, emerge il tracciato di una nuova, elegante schiavitù, e delle relative vie di fuga. 

«Quando hai due anni, tua madre sa di te più cose di quante tu ne sappia di te stesso. Crescendo inizi a capire cose sulla tua mente che persino lei non sa. Ma poi - afferma Harari - un altro concorrente entra in gara: è una multinazionale o un governo. Ti insegue. Ha già superato di molto tua madre. Ti sta addosso».

È così che ci ritroviamo con la porta della nostra mente, quella che avevamo chiuso a chiave per assicurarci il nostro diritto al mistero, forzata dalla carezza seducente di un algoritmo.

«Amazon prevederà il nostro bisogno di lampadine un attimo prima che si fulminino. YouTube sa come tenerci incollati allo schermo anche quando vorremmo smettere» continua Harari.

...
Aufrufe: 217
0

Veröffentlicht von am in NUOVI ORIZZONTI

Accade in un soffio. Ti svegli in quel letto che conosce la tua impronta, bevi il caffè di sempre e varchi la soglia di casa. Cammini lungo il sentiero dell’abitudine come se il domani fosse un nastro infinito di ore a tua disposizione.

Poi, un inciampo. Una gamba che decide di andare per conto suo, una parola che si impiglia tra i denti.

Arriva così, con la ferocia di una scure, la Sclerosi Laterale Amiotrofica a progressione rapida. È tempesta dentro e fuori. L’orizzonte si restringe a un solo anno.

Se succedesse a noi? Il castello di carte dei nostri «lo farò» crollerebbe e ci accorgeremmo di aver stipato, nei cassetti della mente, stanze intere di irrisolti: torti non riparati, rabbie antiche sepolte sotto strati di lacrime seccate, perdoni stagnanti. Perché non affrontiamo, oggi, quel che davvero conta? Crediamo davvero che il nostro corpo sia eterno finché non ci smentisce?

Cristina è volata via il 28 aprile ma, quando un anno fa la SLA fulminante ha preteso un posto alla sua mensa, Cri non le ha lasciato il capotavola e ha continuato a tessere la sua trama: cinema il lunedì, meditazione il martedì, e così via.

...
Aufrufe: 390
0

Vi è mai capitato di entrare in una stanza soffocata dal caos e avvertire, quasi fisicamente, un senso di pesantezza? O, al contrario, di camminare in un bosco o perdervi in un quadro e sentire un improvviso «click» interno, come se ogni cosa tornasse al proprio posto?

Spesso commettiamo l’errore di pensare alla Bellezza come a un «extra», un velo di rossetto appoggiato sulla realtà per renderla più gradevole. Ma la verità è molto più profonda: la Bellezza è il sistema operativo del mondo. È l’equilibrio intelligente, quella geometria invisibile che impedisce alla vita di sfaldarsi.

Prendiamo un esempio concreto. Siamo al mercato. Rumore, fretta e confusione sono ovunque, finché non ci fermiamo davanti a un banco della frutta curato con amore. I colori delle arance sfumano nei rossi accesi dei melograni, l’aria profuma di limoni e il venditore ci porge un frutto con un sorriso genuino. In quel piccolo perimetro di cura, il disordine svanisce.

Ma la Bellezza è ancora più vicina. Immagina di essere in ufficio. Intorno a te ci sono scadenze, notifiche che suonano, il rumore dei tasti e la tensione di una riunione imminente. Il «Campo» è frammentato, caotico. Poi, incroci lo sguardo di un collega che sta passando un momento difficile. Ti fermi.

Non gli offri solo un consiglio tecnico, ma lo ascolti davvero per due minuti, con intenzione e presenza. In quel momento, il disordine emotivo della stanza sembra svanire. State creando un piccolo spazio di coerenza.

...
Aufrufe: 390
0

Veröffentlicht von am in NUOVI ORIZZONTI

Lo vedi il puzzle che stai costruendo? In primo piano c’è un rustico che profuma di poesia e una buganvillea fucsia avvinghiata con la sua forza ribelle alle pietre levigate di storia.

Intorno, un prato ricamato da margherite e ranuncoli. Sul fianco una stradina si arrampica lenta sulle colline. Lo sfondo, solo cielo.

Osservo i frammenti da assemblare. Per un attimo ho creduto che i petali colorati dei fiori, e dei miei giorni, contassero più delle schegge di cielo, tutte simili in quell’azzurrino quasi muto.

Cammino lungo gli anni. Ho già ultimato le trame dell’infanzia e dell’adolescenza. Ora è il turno dell’adultità. Poi sarà la volta dell’età dell’oro.

I pezzi si cercano e si fondono come attratti da un magnete invisibile. Il mosaico prende forma.

...
Aufrufe: 523
0